Quando ci si chiede quali siano le origini della moda hip hop e dei vari stili di sneaker, è un po' come chiedersi se sia nato prima l'uovo o la gallina. È stato l'hip hop a creare un nuovo movimento fashion, oppure ha semplicemente reso popolare uno stile che esisteva già?
Per trovare la risposta, dobbiamo guardare alle vie di New York a partire dagli anni '70.
UNA SCARPA TRASFORMISTA:
Negli ultimi quarant'anni, la tomaia in pelle e la caratteristica punta a conchiglia delle adidas Superstar sono state come una tela bianca per i creativi di ogni dove. Dalla nascita, negli anni '70, come scarpa da basket innovativa, fino alla sua affermazione con la cultura hip hop negli anni '80 e '90, e infine con la sua massima diffusione negli anni '10 del 2000, la adidas Superstar si è veramente guadagnata la sua fama.
Tenendo fede al suo nome, questo modello è considerato un'icona nella storia delle sneaker. Indossate in ogni decennio dalle personalità più influenti dell'epoca, da star dello sport a rapper e musicisti, fino alle supermodelle e agli appassionati di streetwear, le adidas Superstar vengono sfoggiate da moltissimi audaci innovatori, convinti del potere supremo della creatività
Ma come hanno fatto queste scarpe nate per il basket ad assurgere a simbolo culturale?
Per scoprirlo, ripercorriamo velocemente la storia dell'hip hop.
FONDAMENTI DI STORIA DELL'HIP HOP:
Per capire come mai le adidas Superstar sono diventate un modello così iconico, dobbiamo innanzitutto considerare l'innegabile influenza avuta dall'hip hop sulla moda. L'hip hop, infatti, non è solo un tipo di musica, ma è tutta una cultura. Ideata dai giovani newyorkesi neri degli anni '70, fondeva i ritmi funky e disco a cui aggiungeva strofe liriche e poetiche per esprimere le sensazioni dei giovani che crescevano nelle grandi città americane.
Man mano che le feste di quartiere e le discoteche scoprivano i suoni elettrizzanti e le frizzanti parole di questo stile musicale, crescevano le fila degli estimatori tra festaioli, break dancer e graffitari, ognuno dei quali apportava al movimento il suo personale contributo. Di conseguenza, in breve l'hip hop ha lasciato le strade di New York per riversarsi su alcuni dei palchi più importanti del mondo, portando con sé il suo stile unico.
L'INIZIO DI UN'ERA:
Gli anni '80 marcano l'inizio della nascita dello stile hip hop. I reporter di strada si infiltravano nelle feste di quartiere per immortalare i giovani fan dell'hip hop scatenarsi con indosso tute, cappellini, catene dorate su catene dorate e anelli appariscenti.
Man mano che la scena hip hop prendeva piede, i patiti del genere abbandonavano gli outfit da discoteca a favore di tute adidas, giacche in pelle e jeans neri: uno stile che è nato per le vie di New York.
REVIVAL ANNI '90
Con l'arrivo degli anni '90, la passione per le adidas Originals Superstar è rimasta invariata. Anzi, si può dire che è addirittura cresciuta. In breve, dalle comunità hip hop le adidas Superstar si sono diffuse presso gli skater e le altre sottoculture emergenti di quel decennio.
EVOLUZIONE CONGIUNTA:
Oggi, lo stile hip hop continua a dominare il mondo della moda, e oggi come allore il marchio adidas è di casa in quell'ambiente. Da quando è entrata a far parte della scena hip hop agli esordi, adidas si è evoluta insieme alla comunità. Man mano che la cultura hip hop cresce e si evolve, decennio dopo decennio, anche le adidas Originals Superstar acquistano nuove forme.
LE TRE STRISCE SONO PER SEMPRE:
Sin dagli anni '70, le adidas Superstar hanno contribuito al lancio di varie controculture in tutto il mondo. E proprio questo modello in sé incarna la ribellione: originariamente progettato per il basket, è stato rimaneggiato dalle varie comunità per rappresentare la creatività e l'audacia espressiva.
E anche oggi, chi indossa le adidas Originals Superstar ne condivide lo spirito. Dagli amanti dei concerti dal vivo agli skater, agli appassionati di streetstyle che sfoggiano un outfit dopo l'altro, la silhouette delle adidas Superstar invita le menti creative di tutto il mondo a distruggere lo status quo e a celebrare l'originalità in tutte le sue forme.









